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Associazione Turistica Pro Loco
Alessandria della Rocca |
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Via Portella, 1 39 |
Alessandria della Rocca (AG) |
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Tel/fax Tel: 09221801034
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Presidente |
Marretta Palma |
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Alessandria della Rocca |
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Veduta panoramica della Via Roma
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Alessandria della Rocca trae la sua etimologia dal feudo Presti Alessandro da cui ebbe inizio la sua origine ed al quale, anticamente si era anche unito il nome specifico di “della Pietra”, dall’antico castello baronale di “Pietra d’Amico”, il cui barone dal 1542 e i suoi discendenti appartenenti tutti all’antica famiglia nobile dei Barresi-Napoli, furono fino al 1788 signori di Alessandria.
Nel 1570 fu elevato a dignità di Comune con il nome di Alessandria della Pietra, in seguito nel 1862, per decreto Regio, venne dato il nome attuale di Alessandria della Rocca, dal nome dell’antico proprietario Presti Alessandro e per il simulacro della Madonna trovato prodigiosamente nella zona detta “rocca ncravaccata”. Questo primo assetto urbanistico ci viene testimoniato da un affresco che si trova in una delle stanze attigue alla chiesa del Convento dei Frati Minori, questo affresco risale al XVII secolo e raffigura Alessandria della Pietra situata tra Pizzo e Curma, in esso, infatti, si evidenziano oltre alle case le principali chiese e le due principali vie che dividono a croce l’abitato.
Anche ai nostri giorni questa divisione del paese in quattro parti è stata conservata ma l’aspetto originario con il passare del tempo ha cambiato volto. |
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Alessandria della Rocca |
Feste, sagre e tradizioni: |
Le tradizioni di Alessandria della Rocca sono fortemente caratterizzate dall’aspetto religioso e dal forte fervore presente nei suoi abitanti che unito alla tradizione contadina e montana ne fanno un paese che conserva tradizioni antiche ed autentiche: molte le feste e le ricorrenze religiose fra tutte la più importante è la Festa della Madonna, che si svolge l’ultima domenica di agosto; la Festa di San Giuseppe il 19 marzo, e la Festa di San Giovanni Battista il 24 giugno con la suggestiva processione che si svolge lungo le vie cittadine.
Naturalmente nel corso degli ultimi decenni si sono aggiunte tradizioni più… “moderne” come il Carnevale Alessandrino, sfilata di carri e gruppi in maschera.
In Luglio- Agosto: estate Alessandrina: manifestazioni sportive, culturali e turistiche varie.
In novembre: Sagra dell’Olio e dei prodotti alessandrini. |
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Alessandria della Rocca |
Siti Archeologici |
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“Gruttiddri”, si tratta di una piccola necropoli a “forno” o a “grotticelle”, scavata per i fianchi di una montagna che viene chiamata “la montagna di li Gruttiddri” o semplicemente “Gruttiddri”. Nel territorio di Alessandria le popolazioni Sicane abitarono l’area nord-ovest del fiume Turboli, affluente del Platani, che esse risalirono sino ad insediarsi in queste alture dove scavarono delle caverne nelle rocce friabili e gessose. I Sicani si spinsero verso le zone interne che offrivano opportunità di sopravvivenza, perché si poteva praticare la caccia e perché specialmente le alture offrivano riparo sicuro da animali e da eventuali attacchi nemici. A valle della necropoli Gruttiddri sono presenti i resti di altri insediamenti più recenti, si tratta di piccole necropoli individuati a seguito di scavi occasionali; da ricerche effettuate si è arrivati alla conclusione che queste necropoli dovevano appartenere alle popolazioni che nei secoli XI e XII occupavano quelle terre e cioè gli abitanti dell’insediamento Chinesi. |
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