Sant'Angelo Muxaro. In una bella posizione, arroccato su di una solitaria collina gessosa si serge il piccolo paese di Sant'Angelo Muxaro. E' un luogo di grande fascino, ricco di bellezze naturali; deve gran parte della sua forza attrattiva al suo passato di città dei Sicani, testimoniato da una monumentale Necropoli
pre-protostorica (XIII- V sec. a.c.) e dai ricchi corredi funebri da essa rinvenuti.
Le origini di questo piccolo centro si perdono nella notte dei tempi; dalla città di Kamico in cui si identifica la bellissima Reggia del Re Kokalos, fino ad arrivare al 1200- 1300 a.c.
Oltre ai Greci kamicos, venne a contatto con la civiltà Punica nel 258 a.c. da quella Romana e in seguito da quella Bizantina, susseguirono gli Arabi, i Normanni, gli Svevi gli Aragonesi e gli Spagnoli.
Originariamente l'abitato sorgeva sul Monte Castello che sul finire del 1400 fu abbandonato a causa della peste e della carestia, gli abitanti si trasferirono così sulla collina che si trovava ad est del Monte Castello, quella in cui sorge l'odierno comune.
Inizialmente Sant'Angelo Muxaro fu abitato, contemporaneamente dagli abitanti del Monte Castello e da un nucleo di Greco-Albanesi che si stabilirono in distinti quartieri mantenendo lingua, costumi e tradizioni diverse.
Sarebbero state le invasioni arabe a dare al paese il nome di “Mu'assar” poi modificato in Mushar ed infine in Muxaro, mentre Sant'Angelo in onore del Beato Carmelitano Angelo, il paesino così fu chiamato Sant'Angelo Muxaro.